Lo Statuto

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Lo Statuto 2018-12-20T18:40:34+00:00

Associazione Genitori “Scuolare”

ART. 1  Costituzione

1.1 E’ costituita un’Associazione denominata “Scuolare”, in seguito, più brevemente chiamata “Associazione”, con sede in Castel Maggiore (BO) in via San Pierino n. 25/2.
1.2 L’Associazione non ha fini di lucro e le sue fonti di finanziamento sono costituite da contributi volontari degli associati e di eventuali altri soggetti pubblici e privati, versati per finalità coerenti con quelle dello statuto e finalizzati al raggiungimento degli scopi sociali, nonché dal ricavato da attività sociali.
1.3 L’Associazione è indipendente, apartitica, democratica e aconfessionale  della stessa potranno fare parte tutti i Genitori, o comunque chi esercita la Patria Potestà, degli alunni e degli studenti delle scuole, materne, primarie e secondarie di primo e secondo grado ubicate nel territorio del Comune di Castel Maggiore.
1.4 L’Associazione ha durata illimitata.

 

ART. 2  (Oggetto, scopo e finalità dell’associazione)

Allo scopo di supportare le attività scolastiche del territorio, l’associazione intende:
a)    promuovere la comunicazione, il confronto, lo scambio di esperienze educative tra i genitori  attraverso il loro coinvolgimento alla vita della scuola al fine di ottenere una partecipazione più attiva responsabile e qualificata;
b)    creare un network di informazione diretta e indiretta  volta a sensibilizzare i genitori  e la comunità sulle vicende della scuola;
c)    sviluppare iniziative dirette a raccogliere fondi per le attività  scolastiche;
d)    favorire progetti ed attività socio–culturali complementari al percorso didattico;
L’Associazione intende perseguire le suddette finalità attraverso le seguenti attività che vengono indicate a mero titolo esemplificativo: a) Favorire ed incentivare la partecipazione attiva dei genitori alla vita della scuola. b) Interagire con i diversi soggetti protagonisti della vita scolastica per offrire alle famiglie e agli studenti un servizio sempre più adatto alle esigenze e ai bisogni dell’utenza. c) Progettare e collaborare alla realizzazione di attività a sostegno delle attività formative e ricreative di genitori e studenti. d) Sostenere i genitori nell’esercizio del loro ruolo. e) Divulgare e fare formazione per le problematiche inerenti ai disturbi specifici di apprendimento, fornendo, tra l’altro, supporto alle persone coinvolte in dette problematiche e promuovendo lo sviluppo di tematiche ed approfondimenti utili al sostegno dei singoli e delle famiglie.
L’Associazione in occasione di celebrazioni e ricorrenze, potrà effettuare occasionali raccolte pubbliche di fondi, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori; potrà partecipare a bandi di finanziamento emanati da enti pubblici e privati, anche stranieri; attuare, in proprio o in convenzione con altri, tutte le attività che contribuiscano al raggiungimento degli scopi sociali tra le quali: iniziative di sostegno individuale, anche psicopedagogico – socioeducativo, a favore degli studenti; iniziative di sostegno familiare, anche psicopedagogico – socio educativo, a favore delle famiglie; attività di formazione, di sostegno psicopedagogico per genitori; interventi di recupero e di sostegno scolastico per gli studenti; partecipare alla realizzazione di corsi complementari alla didattica rivolti agli studenti e/o ai genitori; Produrre e distribuire pubblicazioni a carattere culturale, informativo e/o divulgativo, su qualsiasi supporto cartaceo e digitale; svolgere, in via meramente marginale e senza alcuno scopo di lucro, attività commerciali finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali e per autofinanziamento, sempre osservando la normativa di diritto tributario e le vigenti disposizioni di legge; stipulare contratti o altre operazioni di carattere immobiliare e mobiliare necessarie od utili alla realizzazione degli scopi e, comunque, sempre attinenti ai medesimi, quali: istituire o gestire strutture necessarie e strumentali all’espletamento delle attività dell’Associazione; aderire e partecipare ad Enti e organismi economici, consortili e fideiussori destinati allo sviluppo del movimento associativo avente le medesime finalità dell’associazione; accedere a crediti, finanziamenti ed approvvigionamenti; in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti, collaboratori occasionali o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati; svolgere la propria attività anche in collaborazione con qualsivoglia altra istituzione pubblica o privata nell’ambito degli scopi statutari oppure associarsi con altre istituzioni al fine del raggiungimento di detti scopi.

ART. 3 Criteri di ammissione ed esclusione degli associati

3.1 L’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo previa compilazione da parte dell’aspirante di un apposito modulo recante la domanda di adesione.
3.2. la qualità di Socio si perde per recesso volontario da comunicarsi per iscritto o per esclusione, deliberata dall’assemblea su richiesta motivata del Consiglio Direttivo e previa contestazione scritta dei motivi al socio destinatario del provvedimento.

ART. 4 Doveri e diritti degli associati

4.1 Gli associati si impegnano ad osservare le regole sancite dal presente statuto e da eventuali successivi regolamenti interni, ed a partecipare attivamente a tutte le attività promosse dall’Associazione.
4.2 Gli associati hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione, a partecipare alle assemblee con diritto di voto, a candidarsi ed accedere alle cariche elettive.

ART. 5 Organi dell’associazione

5.1 Gli organi dell’Associazione sono: Assemblea; Presidente; Vice Presidente; Consiglio Direttivo (composto dal Presidente, dai Vicepresidenti, e Consiglieri tutti tassativamente scelti tra i genitori associati); Tesoriere (che potrà essere scelto anche tra soggetti esterni all’associazione e privi dei requisiti di cui al precedente capitolo 1.4);   Revisore – eventuale – che potrà essere scelto anche tra soggetti esterni all’associazione e privi dei requisiti di cui al precedente capitolo 1.4)

ART. 6 L’Assemblea

6.1 L’Associazione ha nell’Assemblea dei soci il suo Organo Sovrano. All’Assemblea possono partecipare tutti gli associati.
6.2 L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. Entrambe devono essere convocate dal Presidente; l’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno preferibilmente in corrispondenza o contestualmente all’inizio dell’anno scolastico.
6.3 L’Assemblea straordinaria può essere convocata su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo o di almeno il 50% degli associati.
6.4 Le Assemblee vengono convocate, almeno dieci giorni prima, mediante invio di lettera telematica (e.mail) con avviso di lettura o, in alternativa, mediante pubblicazione nella “mailing list” alla quale tutti gli associati dovranno obbligatoriamente essere iscritti all’atto dell’adesione all’associazione, o in caso di necessità, nelle altre forme cartacee, postali che saranno ritenute idonee al pieno raggiungimento dello scopo. Alla convocazione deve essere allegato l’ordine del giorno, l’ora ed il luogo di adunanza.
6.5 L’assemblea vota per alzata di mano.
6.6.Non saranno ammessi voti espressi per mezzo di delega.
6.7  L’Assemblea ordinaria è valida e può deliberare con qualunque numero di presenti.
6.8 L’Assemblea straordinaria, convocata per modifiche allo Statuto, è valida con la presenza della maggioranza degli associati; se convocata per lo scioglimento dell’Associazione, è valida con la presenza dei tre quarti degli associati.
6.9 Le delibere dell’Assemblea ordinaria sono valide e vincolanti per tutti gli Organi dell’Associazione se raccolgono il 50% + 1 dei voti dei presenti. Le delibere dell’Assemblea straordinaria, relative alle modifiche allo Statuto, sono valide con il voto favorevole dei presenti, per quanto concerne lo scioglimento sono richieste le maggioranze indicate nel successivo articolo del presente statuto dedicato a detta ipotesi.
6.10 L’Assemblea ordinaria elegge a maggioranza il Presidente ed i Vicepresidenti e i consiglieri la votazione avviene, dopo la presentazione delle candidature, per alzata di mano. Il Presidente, il Vicepresidente ed il consiglio direttivo restano in carica un anno.
6.11 Le nomine hanno validità annuale. Il Presidente ha il compito di nominare di volta in volta il Segretario che verbalizza la riunione su apposito quaderno.
6.12 Altri compiti dell’Assemblea ordinaria sono: approvazione del bilancio consuntivo e preventivo; approvazione delle relazioni annuali delle attività realizzate; approvazione del piano annuale delle attività; esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo; ratifica dei provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza.
6.13 Di ogni Assemblea deve essere redatto il Verbale da scrivere nel registro apposito e divulgato agli associati via E.mail.

ART. 7 Il Presidente

7.1 dovrà essere eletto per la prima volta dal Consiglio Direttivo alla sua prima adunanza e scelto tra i propri membri;
7.2 ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio;
7.3 è autorizzato ad eseguire incassi ed accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
7.4 ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria ed Amministrativa;
7.5 convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo;
7.6 in caso di necessità e di urgenza il Presidente convoca il Consiglio Direttivo che assume i provvedimenti di competenza, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

ART. 8 Il Vice Presidente

8.1 dovrà essere eletto per la prima volta dal Consiglio Direttivo alla sua prima adunanza e scelto tra i propri membri;
8.2 esercita in generale tutte le funzioni del Presidente in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo.

ART. 9 Il Consiglio Direttivo

9.1 Il Consiglio Direttivo è formato da 5 consiglieri eletti, per la prima volta dai soci fondatori e indicati nell’atto costitutivo, successivamente dall’assemblea e scelti, per la prima volta tra i soci fondatori, successivamente tra gli associati. I membri del consiglio direttivo scelgono al loro interno il Presidente, il o i vice presidenti (in un massimo di 2).
9.2 Il Consiglio direttivo si riunisce almeno 3 volte all’anno o, in riunione straordinaria, su richiesta di almeno 3 dei suoi membri. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza almeno 3/5 dei suoi membri.
9.3 Al Consiglio direttivo competono i seguenti compiti: nomina del tesoriere e dell’eventuale revisore; proposta del programma delle attività dell’Associazione;  promozione e costituzione di comitati o commissioni di lavoro tra Soci per lo studio e la realizzazione di particolari iniziative; scelta delle attività necessarie per realizzare le decisioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo medesimo; determinazione della quota associativa annuale; amministrazione dei fondi e rendiconto durante le Assemblee dei Soci;
predisposizione dei lavori dell’assemblea e o.d.g.; stesura di un regolamento per le sedute dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio stesso.

ART. 10 I comitati e le commissioni

Qualora si renda opportuno il Consiglio Direttivo può istituire comitati o commissioni interne all’associazione per lo studio e la predisposizione di progetti o iniziative, con autonomia gestionale e deliberativa, alla sola condizione che le attività delegate alle commissioni siano complementari e utili agli scopi dell’Associazione e non si pongano in nessun modo in contrasto con le finalità dell’associazione. Le commissioni e/o i comitati  dovranno essere rigorosamente costituiti da genitori membri dell’associazione. I comitati e le commissioni hanno, per loro stessa natura, carattere transitorio e finalizzato alla realizzazione del singolo studio o progetto.

ART. 11 Tesoriere e Revisore

Sono scelti e nominati dal Consiglio Direttivo alla sua prima adunanza, anche tra soggetti esterni all’Associazione; Il Tesoriere deve curare e presentare al Consiglio Direttivo e all’Assemblea, il bilancio dell’Associazione. Il Revisore (eventuale) deve verificare la correttezza delle entrate e delle uscite, quindi il bilancio.

ART. 12 Carattere e durata delle cariche

12.1 Tutte le cariche sociali sono gratuite.
12.2 Le cariche sociali hanno la durata di un anno e possono essere riconfermate.
12.3 Le eventuali sostituzioni delle cariche elette effettuate nel corso dell’anno di durata decadono allo scadere dell’anno stesso.
12.4 L’esercizio delle cariche decorrerà dalla data di nomina.

ART. 13 Risorse economiche (patrimonio e entrate)

13.1 Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da: beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione; eventuali fondi di riserva costituiti con gli eventuali avanzi di esercizio; eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del Patrimonio.
13.2 Le entrate dell’Associazione sono costituite da: le quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo; contributi volontari degli aderenti per le spese relative alle finalità istituzionali dell’Associazione; contributi di privati, aziende, fondazioni;  contributi dello Stato, di Enti ed Istituzioni Pubbliche; contributi di Organismi Internazionali; donazioni, liberalità e lasciti testamentari, rimborsi derivanti da convenzioni;  rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo; entrate derivanti da attività commerciali e produttive occasionalmente approntate dall’associazione;  fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore; ogni altro provento, anche derivante da iniziative benefiche e sociali, non esplicitamente destinato ad incremento del Patrimonio.
13.3 I fondi di qualsivoglia natura verranno depositati presso Istituti di Credito stabiliti dal Comitato Direttivo.
13.4 Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
13.5 Il bilancio annuale si apre e decorre dalla data di costituzione dell’associazione.
13.6 Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E’ espressamente e tassativamente vietata la distribuzione in qualsiasi forma anche indiretta di utili ed avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione.

ART. 14 Scioglimento

14.1 Lo scioglimento della “Associazione” è deliberato dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei tre quarti dei suoi componenti.
14.2 Al verificarsi dell’ipotesi di scioglimento, il patrimonio netto residuo deve essere devoluto ad altro ente od istituzione che persegua finalità analoghe a quelle della “Associazione”, secondo gli indirizzi stabiliti dal Consiglio Direttivo nella propria ultima adunanza.
14.3 Per curare le attività di liquidazione, il Consiglio Direttivo nomina uno o più liquidatori, che possono essere scelti anche nel proprio ambito.

ART. 15 Revisione dello statuto

15.1 Le proposte di modifiche al presente Statuto dovranno raccogliere maggioranze di almeno 2/3 dei voti dei presenti.
15.2 Le Assemblee aventi all’O.d.G. modifiche allo Statuto dovranno essere convocate mediante invito scritto a tutti gli associati.
ART. 16 Norme di rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto trovano applicazione le disposizioni del codice civile e le norme di legge vigenti in materia.