Premio Giuseppe Alberghini

||Premio Giuseppe Alberghini
Premio Giuseppe Alberghini 2019-01-30T18:42:13+00:00

Scopriamo insieme la bellezza della musica classica, jazz e folk

Il Premio  Giuseppe Alberghini nasce dalla volontà dell’Unione Reno Galliera di valorizzare i giovani musicisti e compositori.  E ’dedicato a tutti i giovani residenti o domiciliati presso uno dei Comuni della Regione Emilia Romagna.

Il premio è giunto alla sua quarta edizione e Scuolare collabora da quest’anno all’organizzazione del concorso.  Sarà per noi un’occasione meravigliosa per immergerci insieme a genitori, ragazzi e tutta la comunità educante  nel mondo della musica classica, ricco di colori, emozioni positive e così tanta bellezza.

Il concorso di avvale della partnership della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, del sostegno dei Lions Clubs del Distretto 108Tb, di Emil Banca Credito Cooperativo, di All For Muisc (Strumenti Musicali Bologna) di ASA (Azienda Servizi Ambientali) nonché del supporto  della Fondazione Musica Insieme e dell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Media partner Radio E-R Emilia Romagna e Magazzini Sonori.

Cenni storici

Giuseppe Alberghini – Violoncellista (Pieve di Cento 1879– New York 1954) definito “Il divino Alberghini” dall’amico Gabriele D’Annunzio  in una dedica autografa, nato a Pieve di Cento nel 1879, fu il maggiore di quattro fratelli tutti artisti: Luigi (flautista), Alfredo (violinista) e Antonio (pittore). Cominciati gli studi presso la scuola di musica pievese entra dodicenne al Liceo Rossini di Bologna (oggi Conservatorio Martini) sotto il grande Francesco Serato, fondatore del “Quartetto bolognese”, distinguendosi sin dal primo anno. Diplomatosi nel 1898, eseguendo “alla perfezione” il temutissimo concerto op.32 per violoncello di Jules De Swert, comincia da subito la sua carriera lavorando con i principali direttori d’orchestra dell’epoca, in Italia e all’estero. Nel 1905 durante una tournée in Egitto conosce il soprano Alice Zeppilli (cui Pieve di Cento ha dedicato il proprio teatro comunale) che sposerà nel 1913, dopo essersi trasferito negli USA. Diviene primo violoncello del Teatro Metropolitan di New York e dell’Auditorium di Chicago, nonché apprezzato insegnante. Si diletta anche di liuteria, creando il primo violoncello sordino, da studio.

I coniugi Alberghini divideranno il loro tempo tra le dimore di New York, Montecarlo e Pieve di Cento. Giuseppe muore alla fine del 1954 nella grande metropoli americana.